CartaCanta
CARTACANTA iniziativa promossa dalla Fondazione San Bonaventura nell’ambito del progetto Scriptvra.
• da un’idea di Daniele Ferraiuolo e Dario Sansone.
• 21 e 22 maggio 2026 dalle ore 17:00
• Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo | Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore – Napoli
Il cantautore instaura con i propri testi un rapporto viscerale, fisico, che va oltre il significato stesso delle parole. Non solo contenuto, ma materia che l’accoglie, che lo plasma, che gli dà forma. I supporti – i più vari e inattesi – diventano preziosi compagni di viaggio della scrittura: un foglio stropicciato, un tovagliolo, un sottobicchiere, una qualsiasi superficie. Talvolta, è il supporto stesso a suggerire le parole, a guidarne il ritmo, ad assecondare il movimento interiore che conduce alla musica. Si potrebbe dire che supporto, parole e melodia si condizionino a vicenda, generando un intreccio inseparabile.
La materia di cui è composto il testo scritto è parte integrante del suo tempo: documento reale e tangibile di una pratica creativa, di un’esperienza vissuta, di un attimo irripetibile. Un appunto conservato porta con sé non solo le parole, ma anche i segni del suo tempo: una piega, una macchia, un tratto cancellato.
La musica autentica – quella che resiste – non nasce a tavolino, non è calcolo o programma. È frutto di una combinazione astrale, di un incontro irripetibile di gioia o sofferenza, di consapevolezza o abbandono, di gioco o meditazione. La canzone prende forma in quell’attimo, e il testo scritto che ne resta diventa un patrimonio di emozioni, capace di racchiudere un’energia senza pari.
CartaCanta intende celebrare proprio questo universo sensoriale che ruota intorno ai testi delle canzoni: i segni, i fogli, le tracce materiali da cui nasce la musica. Un viaggio articolato in due appuntamenti, ciascuno dedicato a due artisti diversi, in cui la parola scritta dialogherà con la voce e con il suono. La splendida cornice del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore accoglierà storie e racconti legati alla nascita di brani celebri e meno noti della scena musicale napoletana. A fianco dei testi originali, esposti in sede per l’occasione, il pubblico potrà assistere alla lettura scenica di selezioni particolari, restituite nella loro nudità poetica prima che la musica le trasformi.
Al centro, naturalmente, ci sarà la musica: discussioni, esibizioni intime e introspettive dei nostri cantautori, che daranno nuova vita a quei fogli, a quelle tracce di carta e d’inchiostro, in un continuo scambio tra materia e suono, memoria e presente.
Evento con posti limitati – ingresso GRATUITO su prenotazione



